Indiscrezioni sulle lumache

 

In questo terzo appuntamento informativo, ci occuperemo di spiegare in maniera scientifica come sono fatte le chiocciole e come si riproducono.
Le chiocciole fanno parte della classe dei Gasteropodi, ovvero quel filone di molluschi famosi per avere una conchiglia (anche se molti di essi non ce l’hanno). Si tratta della classe di molluschi che si è adattata meglio all’ambiente circostante, dando vita a numerose specie terrestri e marittime.

I principali elementi anatomici delle chiocciole sono:

  • Il piede, la parte sottostante al guscio che le permette di muoversi;
  • La conchiglia, o meglio conosciuta come ‘guscio’;
  • La bocca, l’apertura che utilizza per raccogliere cibo e triturarlo;
  • I tentacoli, si tratta di 4 tentacoli retrattili. Le famose ‘cornine‘ che contengono gli occhi e le altre due in basso che hanno funzioni olfattive e tattili;
  • Poro respiratorio, un piccolo foro che si trova sul fianco del corpo per respirare.
Anatomia di una chiocciola.

Immagine di EvolutionMegaLab

I genitali si trovano sotto al corpo e non sono visibili normalmente. La chiocciola è un animale ermafrodito, cioè possiede gli apparati riproduttori di entrambi i sessi, ma non può fecondarsi da solo. Ha bisogno di incontrare un suo simile e nell’occasione dell’accoppiamento rimarranno fecondati tutti e due.

La velocità dell’accoppiamento e il quantitativo di uova che verranno deposte dipende da specie a specie. In media ogni chiocciola genera dalle 40 alle 70 uova, in una piccola buca nel terreno (quindi trovarle non è facile per chi produce caviale di lumaca). Una volta schiuse, le lumachine di seconda generazione impiegano circa un anno per raggiungere la maturità sessuale e riprodursi a loro volta.

La stagione dell’accoppiamento è generalmente l’estate, mentre in inverno le chiocciole vanno in una specie di letargo, richiudendosi nel guscio e sigillando l’apertura con la bava.

Fonti: