82 anni e non sentirli…

 

Lumachina sul diario.Caro Diario,

Il 12 novembre, qui alla Sala Polivalente di Casumaro, abbiamo ospitato un rinomato chef mantovano di nome Arneo Nizzoli. L’evento si chiamava “Pranzo Lumaca d’Autore“. Si tratta di un’iniziativa che avevamo in mente da molto tempo, e finalmente siamo riusciti a realizzarla. La nostra idea era quella di portare a Casumaro (che è la Città della Lumaca) uno chef famoso per i suoi piatti di lumache e fargli cucinare le sue ricette.

Diversamente dalle sagre, che sono aperte a tutti e con menù alternativi, questo evento aveva un menù solo, e solo di lumache. Il nostro scopo era, ed é, quello di far conoscere il prodotto che tanto amiamo, anche con preparazioni diverse dalle nostre. Preparazioni d’autore, appunto.

Il primo pranzo di questa rassegna di autori, è stato cucinato dallo Chef Arneo NizzolChef Arneo Nizzolii, del Ristorante Nizzoli di Villastrada MN. Lo Chef è un amico di lunga data e un mentore per lo staff dell’Osteria della Lumaca. Infatti, 20 fa ci ha aiutato a rendere possibile quella che oggi è diventata la Sagra della Lumaca di Casumaro.

Torniamo, però, a quel 12 novembre. Prima che tutti gli ospiti arrivassero, in cucina parlavamo di come ci saremmo organizzati di lì a poco. Il team dell’Osteria era pronto ad aiutare lo Chef durante le preparazioni e l’impiattamento, per non farlo stancare troppo, considerata l’età…. Ma non ce n’é stato bisogno!
Una volta disposti i piatti dell’antipasto, lo Chef è partito con l’impiattamento. Le lumachine in salsa al grana, le lumachine alle verdurine e il paté coi tartufi, pronti, via. Dopo una breve pausa, è inziato l’impiattamento dei primi, con lo Chef Nizzoli sempre in prima linea. Poi sono usciti i secondi e successivamente il dolce. Noi dell’Osteria lo osservavamo sia con ammirazione che con preoccupazione. Finchè c’era da fare qualcosa, lui è stato sempre presente.

Ci ha colpito molto la passione e la cura con cui sistemava gli elementi nel piatto, ad ogni portata. E la sua umanità nel spiegare, ai ragazzi del servizio, i piatti che portavano in sala.
Alla fine del pranzo, lo Chef è entrato in sala ed è stato accolto da un grande applauso. Un po’ come quando l’artista finisce di suonare e riceve i ringraziamenti del pubblico che ha emozionato…

Alla prossima Caro Diario!